Roberto Barocci

Storie di inquinamento nella maremma toscana

arsENIco

La copertina del millelire

Uscito nel febbraio 2000, prevedeva il disastro che si sarebbe manifestato nell’aprile 2001 con l’inquinamento del fiume Merse, svelando le scelte irresponsabili delle società legate al gruppo ENI. Per ridurre i costi di smaltimento delle ceneri prodotte dall’industria chimica a Scarlino, dove si fondevano le piriti estratte dalle miniere delle Colline Metallifere per ottenere lo zolfo e l’acido solforico, l’ENI certificò la innocuità di tali rifiuti, in realtà tossici e nocivi per la presenza di molti metalli pesanti, e ottenne dalla Regione Toscana di poterli diffondere nel territorio. E’ iniziato così l’inquinamento di falde idriche in una vasta area, dove l’acqua è la risorsa limitante qualunque attività sostitutiva dell’industria estrattiva ormai abbandonata.

“arsENIco”

come avvelenare la maremma fino alla catastrofe ambientale
di Roberto Barocci
collana Millelire – Stampa Alternativa
ISBN — –
pp. 64, dim 10,4×14.1 cm
euro 1,03 – Lit. 2.000
(esaurito)

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