Non vogliamo più pagare per i vostri errori

Standard

Il 19 dicembre scorso è stato presentato a Grosseto il nuovo Piano rifiuti dell’ATO SUD, che programma gli interventi pubblici fino al 2025 per le provincie di Grosseto Siena ed Arezzo, come riportato da questo articolo su “Il Tirreno” .

Dopo anni, almeno sette, i responsabili politici riconoscono gli errori delle programmazioni precedenti, sia del 2002 che del Piano straordinario del 2008, che hanno comportato la realizzazione di impianti inutili, quanto costosi e a carico delle tariffe. Infatti a pagina 69 del  nuovo Piano interprovinciale Ato Sud si legge a proposito degli impianti con Trattamento Meccanico Biologico (TMB), come quello realizzato alle Strillaie con la Convenzione del 2005 (per realizzare combustibile da incenerire) che:

“il tasso di impiego dei TMB, inteso come rapporto tra quantità avviata a realizzazione del Piano e potenzialità attuale autorizzata degli impianti, è pari al 24%…”

Poiché a fronte di un errore di sovradimensionamento degli impianti dell’incredibile 76% ! non hanno avuto l’onestà intellettuale di analizzare le cause per rimuoverle, ma le stesse cause permangono nel nuovo Piano, presentato  con la solita arroganza, abbiamo deciso di convocare una conferenza stampa il 23.12.2013 e presentare documenti per denunciare l’operato di tali amministratori.

“Il Tirreno” del 24 dicembre riporta un resoconto dettagliato dellaconferenza stampaIlTirreno24.12.2013

Nella stessa pagina risponde l’assessore provinciale all’Ambiente Patrizia Siveri, la quale prima pretende di accreditare l’idea che sia falsa l’affermazione che il nuovo Piano rifiuti sia stato fatto dagli stessi autori di quelli precedenti, come se la responsabilità delle scelte compiute nei vecchi Piani fossero dei tecnici e non delle forze di governo. Ma la Siveri si smentisce subito da sola, confermando subito dopo che il non inserire (solo formalmente) l’inceneritore di Scarlino nel nuovo Piano é:

“deciso con i gruppi di Maggioranza…. Del resto se non si scriveva così il Consiglio non l’avrebbe votato”.

Così si legge nell’articolo. Quindi le scelte dei Piani rifiuti e tutti gli errori commessi e documentati, senza possibilità di dubbi, sono tutti del Pd e non dei tecnici “yes man”. Inoltre noi facciamo riferimento non solo al Piano del 2002, ma anche al Piano Straordinario di Area Vasta GR-SI-AR del 2008, che stranamente la signora Siveri dimentica, come se non fosse mai esistito. Si verifichi a pag.109 di tale Piano gli errori di previsione… Il Piano straordinario arriva a programmare fino al 2013, introducendo variazioni, definite importanti dal prof. Corti, Direttore dell’ATO Sud, come è scritto nella sua risposta, prot. n°. 2082 del 15 novembre 2010 ad una interrogazione del consigliere Zaccherotti in Comune di Grosseto.